Quei video black metal che raccontano le contraddizioni del mondo contemporaneo

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Il black metal è un genere musicale cosiddetto “estremo”, che viene quasi esclusivamente accostato a episodi cronaca nera da parte dei media mainstream. Spesso il sensazionalismo dei quotidiani spinge a dipingere questa corrente di portata internazionale soltanto in termini di crimini, vandalismo e omicidi. E’ senz’altro vero che alcuni personaggi di spicco del panorama del black metal hanno commesso reati di questo tipo, ma è altrettanto sbagliato circoscrivere un contesto molto più ampio in singoli episodi senza spendere tempo ad analizzare una sottocultura che si è così solidamente diffusa in tutto il mondo. Certamente non si può criminalizzare una forma d’arte in base a fatti di cronaca. Ma è spesso quello che succede anche in Italia. Tanto per fare un esempio, il Corriere nel 2013 ha definito il black metal soltanto come un “atroce mix di urla disumane e suoni agghiaccianti”. Ma nonostante questo, il cosiddetto metallo nero può riuscire a raccontare le contraddizioni della società contemporanea meglio di qualunque altro genere musicale. Questo è il caso degli Xasthur. Una one man band depressive black metal formata da Scott Conner, in arte “Malefic”. La band nasce negli Stati Uniti nel dicembre del 1995, precisamente ad Alhambra, in California. Fra le prime band del suo genere negli USA, il progetto di Conner raggiunge rapidamente fama internazionale. I video musicali pubblicati da questa band, che ora ha definitivamente cessato la sua attività per volere del fondatore, sono soltanto due. Walker of Dissonant Worlds (2004) e Horizon of Plastic Caskets (2010) .

 

Questo video musicale é stato prodotto con l’uscita dell’album To Violate the Oblivious del 2004.

 

Entrambi raccontano attraverso immagini e note di chitarra elettrica pesantemente distorta la vita esasperata di persone in condizione di povertà estrema e disagio, in un contesto di follia psicologica e disadattamento. Si riesce a percorrere la realtà di quella sottile linea così tipica della società americana, che separa l’abbondanza dalla miseria totale, mettendo a nudo le crepe di un sistema iniquo attraverso le vite disperate di barboni e tossicodipendenti delle strade di Los Angeles.

 

 

Xasthur Walker Of Dissonant Worlds

Un clochard nel video musicale degli Xasthur “Walker Of Dissonant Worlds”

 

Le riprese sono state dirette (in entrambe le produzioni) nientemeno che da Robert Allen Nusslein, ex bassista della band black metal Ritual, talvolta con l’aiuto di Ian Fleming, frontman della stessa band. I Ritual sono uno dei primissimi gruppi black metal degli Stati Uniti (a loro dire il primo in assoluto), formati nel 1993 a La Crescenta, un paese di circa 19 mila abitanti della contea di Los Angeles. “L’idea era quella di filmare qualcosa di crudo, diverso dal tipico video black metal, abbiamo scelto le zone in cui filmare in modo tale da non avere bisogno di un set per realizzare delle scene. Non avevamo un budget e questa è stata una buona soluzione”, ha affermato Robert Nusslein in un’intervista precedentemente rilasciata a l’Antikulturale. Il regista di questi due video musicali salì agli onori della cronaca locale nell’aprile del 1995 per aver profanato una chiesa metodista con scritte sataniche, e fu condannato dal tribunale di Los Angeles a cinque anni.

Flae Dissa

 

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