Ho chiesto a 12 poeti underground come ordinare la propria vita e continuare a fare arte

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Ciao a tutti. Sono Flae Dissa. Non è che cambi qualcosa. Però va bene uguale. Spesso mi sento dire che c’è bisogno di ordine. Che c’è bisogno di obiettivi. E’ la mia ombra a dirmelo. A me le ombre non mi piacciono. La mia Rottweiler ringhia alle ombre. Anche lei ha capito che non bisogna fidarsi delle ombre. E, infatti, più le ascolto, le ombre, e meno artista divento. Più le ascolto e più divento addomesticato. Più provo a seguire quello che mi dicono e più sento le mani della correttezza che mi stringono il collo. E allora ho provato a farmi aiutare. Ho provato a farmi aiutare da degli esperti. Meglio di loro secondo me nessuno mi potrebbe aiutare. Ho chiesto a 12 poeti underground come poter fare ordine nella propria vita senza mettere da parte l’arte. Che bello! Proprio come gli apostoli! Eh, lo so. L’arte non si mette mai in disparte. Loro, che sono così carini con me, non sanno che sto per pubblicare questo articolo. Spero che siano carini con me anche dopo averlo letto ^_^

Ora sto sorseggiando (si fa per dire, perchè io non sorseggio mai) una birra Castello scaduta dall’aprile del 2014. Subito la mia mente ricorda quel giorno. Ne comprai parecchie per festeggiare il capodanno del 2013. E’ rimasta nello scaffale tutto quel tempo. Avevamo bevuto superalcolici, fumato canne e ballato tutta la notte. Eravamo qui, dove mi trovo ora, nella casa in campagna di mio padre a Monterotondo, in provincia di Roma. Così, con gli occhi lucidi e la testa immersa nell’ebbrezza dissi alla mia ex – mentendo – che la amavo. Ma questa è ovviamente un’altra storia. Quindi torniamo a noi.

 

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Ciao Silvia, come faccio a fare ordine?

SILVIA CANONICO: Di cosa?

FLAE DISSA: nella vita in generale e negli obiettivi

SILVIA CANONICO: Bella domanda. Io sto cercando di farlo, ma ogni tentativo sembra vano. Forse siamo caos generante e non c’è rimedio né dottore.

SILVIA CANONICO: Conviviamoci. Non è la fine del mondo. Ora vado, ciao.

FLAE DISSA: 🙁

 

Ciao Deborah. Come faccio a fare ordine?

DEBORAH ŽEROVNIK: Vai di napalm 😉

DEBORAH ŽEROVNIK: Distruggi il disordine.

FLAE DISSA: In che senso? Aspetta. Intendo nella vita e negli obiettivi.

DEBORAH ŽEROVNIK: La vita è una cosa seria, quindi non prendere troppo sul serio gli obiettivi

FLAE DISSA: quindi cosa dovrei fare?

DEBORAH ŽEROVNIK: Cambiali, se non li comprendi

FLAE DISSA: okay, li cambierò. Ma se non dovessero andare d’accordo con l’arte?

DEBORAH ŽEROVNIK: Aahahahaha ehhh, prima le sottoponi a ingiuste persecuzioni che abbiano significato inutile e vessatorio, poi le mandi affanculo rispettando una decisione utile e condivisa 😉 più o meno e pure circa 😀

FLAE DISSA: Capisco.

 

Ciao Andreas, comunque io ti volevo chiedere una cosa. Secondo te come si fa a fare ordine nella propria vita?

ANDREAS FINOTTIS: Non esiste l’odine, e anche se tu vuoi far ordine la vita te lo spazza via, magari puoi per qualche anno prenderti una casetta con un prato verde da tagliare al sabato, ma la vita tende a cagarci sopra, l’unica è muoversi, non stare mai fermi, i bersagli mobili sono più difficili da colpire.

FLAE DISSA: E l’arte?

ANDREAS FINOTTIS: L’arte è una Costante Girardengo.

FLAE DISSA: Quindi, secondo te, ordine ed arte possono andare d’accordo, chessò, magari fare l’amore? Oppure solo sadomaso?

ANDREAS FINOTTIS: Dipende da cosa intendi per arte, come la intendo io, che deve essere più distante possibile da ciò che si è già visto e catalogato, perciò in una situazione di sovversione delle regole, un caos, può nascere qualcosa di orginale, invece ripercorrendo le orme degli altri si si sarà sempre degli imitatori.

 

Ciao Vera. Secondo te come si fa a fare ordine nella propria vita e con i propri obiettivi?

FLAE DISSA: Hey, ci sei?

VERA BONACCINI: E chi lo sa.
Sì.
Risposte in ordine cronologico.

FLAE DISSA: lo sai che sei una stronzetta? (non ti offendere u.u)

 

Ciao Luca. Secondo te come si fa a fare ordine nella propria vita e con i propri obiettivi?

LUCA OGGERO: Che domanda semplice: smetti di sfasciarti di alcol e droga!

FLAE DISSA: Ehehehehe! Dici che migliorerebbe qualcosa?

LUCA OGGERO: A me ha migliorato tantissimo. Prima però ho dovuto toccare il fondo.

FLAE DISSA: Ovvero?

LUCA OGGERO: Tentato suicidio. Dopo di allora ho iniziato a lavorare seriamente su me stesso, le mie abitudini, i miei limiti e i miei desideri.

FLAE DISSA(attualmente alcolizzato): Credo di aver capito.

LUCA OGGERO: Davvero, sfasciarti ti allontana dall’ordine interiore.

FLAE DISSA: Però all’arte l’ordine sta sul cazzo. Non credi?

LUCA OGGERO: Fottitene dell’arte, il tuo benessere è più importante…

FLAE DISSA: ma tu riesci a fare arte anche se sei in ordine?

LUCA OGGERO: Non devi certo diventare un prete o un ingegnere, solo non combinare soltanto casini nella vita, avere un minimo di serenità interiore. Io ora sono così e sto bene. Non sono proprio in ordine, semplicemente non sono più nel caos assoluto. Ah, leggi il raccontino che ho pubblicato ora sul mio profilo, vedi quanto sono in ordine 🙂

FLAE DISSA: Okay, lo leggo 😀

 

Ciao Valerio. Secondo te come si fa a fare ordine nella propria vita e con i propri obiettivi?

VALERIO PIGA: Che cazzo di domande Flae! Prova con l’ascesi in tibet! Ahahaa

 

Ciao Sebastiano. Secondo te come si fa a fare ordine nella propria vita e con i propri obiettivi?

SEBASTIANO ARDENO’: Ah. Mi sa che io non lo so. Cosa ti fa pensare che ti possa dare una risposta plausibilmente plausibile About? Io sono disperso. Piú di Ulisse. Non ho progetti a lungo termine. Navigo a vista. Credimi… Faccio ciò che mi riesce meglio. Mi regolo così. Il resto boh.

FLAE DISSA: E, secondo te, l’arte può coesistere con l’ordine?

SEBASTIANO ARDENO’: Dubito. Io vivo tutto ingarbugliato. In molte cose faccio ordine per darmi spazio. Dare spazio alle mie cose. Poi per il resto viene complesso disciplinare un po’ tutto.

 

Ciao Luca. Secondo te come si fa a fare ordine nella propria vita e con i propri obiettivi?

ISPANI LUCA: Io sono un casinista e ovviamente la mia vita è piena di casini. Nulla di grave diciamo disordinata. A me ha aiutato fare una lista. Una lista delle cose che volevo dalla vita e i miei obiettivi. Il fissare tutto su carta. Ecco a me sta servendo. Diversamente non saprei come consigliarti.

FLAE DISSA: E secondo te, allora, si può fare arte anche avendo una vita ordinata?

ISPANI LUCA: Bah… Non avendo una vita ordinata non saprei. Certo che l’equilibrio porta a un raziocinio che rende difficile lo sviluppo artistico in te stesso.

 

Intanto ho cominciato a bere un amaro a me sconosciuto prima d’oggi. Si chiama Petrus Boonekamp. Mio padre ha veramente alcolici di tutti i tipi. Birre, vodke, liquori, vini e spumanti. Il Pertrus ha un sapore molto violento. Ha 45 gradi. Ne ho buttato giù uno shottino intero. Dietro c’è un’etichetta interessante che recita così “In Olanda terra di pittori famosi nasceva nel 1734 l’illstre liquorista Petrus Boonekamp”. “Boonekamp ricavò per la prima volta nel 1777, dalla distillazione di sostanze vegetali rare raccolte in tutti i continenti; da allora la fama dell’amaro di Petrus Boonekamp si è diffusa rapidamente in tutto il mondo.” Mentre lo prendevo dalla teca stavo per farlo rovinosamente scivolare sulle mattonelle. L’ho salvato per miracolo. Ancora non so come ci sono riuscito. Sto davvero esagerando con l’alcol ultimamente. Bevo praticamente tutti i giorni. Ma ogni giorno che bevo è un’emozione nuova. E questo mi spinge a continuare ^_^

 

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Ciao Phyllis. Posso farti una domanda?

PHYLLIS MORRONI: Ok. Dimmi.

FLAE DISSA: Secondo te ordine ed arte possono andare d’accordo? Cioè, ce lo vedi l’ordine che spinge  sull’altalena l’arte?

PHYLLIS MORRONI: No. Ma perché mi chiedi sta cosa?

FLAE DISSA: Per avere una risposta 🙂

PHYLLIS MORRONI: Ecco.

FLAE DISSA: DAMMELA. La risposta, intendo 🙂

PHYLLIS MORRONI: Ti ho risposto più sopra. No.

FLAE DISSA: Noiosa.

PHYLLIS MORRONI: Come te pare. Più che altro indaffarata.

FLAE DISSA: Che hai da fare?

PHYLLIS MORRONI: Roba su internet. Sto cercando delle cose.

FLAE DISSA: Io la robba di solito la cerco sul marciapiede. Però va bene lo stesso. Grazie 🙂

E quella stronza della mia cagnolina Rottweiler mi sta sbanando il cuscino. Lucy! Ferma!

Lucy Von Hause Leroy rotweiler

 

Ciao Francesca. Secondo te come si fa a fare ordine nella propria vita e con i propri obiettivi?

FRANCESCA ROSSETTI: Ciao Flae. Non ne ho la più pallida idea. Sto vivendo di disordini.

FLAE DISSA: Non ne hai davvero idea? Secondo te da cosa si dovrebbe/potrebbe cominciare?

FRANCESCA ROSSETTI: Comincia da te stesso. Aggiungi la volontà. Ma che sia cazzuta. Perché se flebile si torna di punto a capo. Credo.

FLAE DISSA: E con l’arte come faccio? L’ordine spesso è nemico dell’arte.

FRANCESCA ROSSETTI: Spesso la pensiamo così. E se l’Arte nascondesse una preciose maniacale? E se fosse eccesso dell’ordine, ta

FLAE DISSA: Mi piace quello che hai detto :). Okay. Grazie.

 

 

Ciao Alessandro, ti vorrei chiedere una cosa. Secondo te come si fa a fare ordine nella propria vita e con gli obiettivi?

ALESSANDRO SIMEOLI: E… cavolo! Una domandina da niente insomma… sai, lo stai chiedendo alla persona sbagliata temo. La mia vita è un casino totale, e appena raggiungo un obiettivo, ne perdo contemporaneamente due, per dire. Costanza & fortuna, credo sia il binomio. (Io al momento sono sprovvisto di entrambe, complice il caldo!)

ALESSANDRO SIMEOLI: Un consiglio però te lo dò…elimina dalla tua vita il più possibile tutto quello che hai di negativo, e che ti rallenta o senti non appartenere alla tua natura. Siano essi “amici”, vizi acquisiti, famigliari intransigenti, parenti o quant’altro. Beh, scappo a pranzo. Scusa se non ti sono stato troppo utile! Avessi la risposta, la userei per me.

 

Giada, ciao! Secondo te come si fa a fare ordine nella propria vita e con i propri obiettivi?

GIADA MANCIN: Può essere un modo: pensare a cosa vogliamo solo per colmare un vuoto interiore (es macchinona per cazzo piccolo). Pensare a cosa è raggiungibile senza che sembri una puntata alla roulette, quindi porsi obiettivi concreti… Lavorando molto sulle proprie idee si fa metà del lavoro. Cercare, nuovi spunti per aprire gli occhi a vie anche secondarie che magari prima non conoscevamo, per non escludere possibilità valide… E poi fare una sorta di calendario su cosa è meglio impegnarsi fin da subito e cosa lo sarà più avanti per non voler far passare tutto contemporaneamente dalla stessa porta. In pratica possiamo metterci quanto più tranquilli possibile a fare un passo alla volta e così avere sempre tempo per cambiare le cose e adattarsi di progresso in progresso. Sto provando così.

FLAE DISSA: E secondo te si può essere così precisi e continuare a fare arte?

GIADA MANCIN: No. L’arte è bastarda. Non può essere studio, conoscenza, non può essere così. Deve essere qualcosa di più sputato sull’asfalto quando non si può tenere in bocca. Ma chi l’ha detto che serva a fare ordine?L’arte mette tutto in casino nel modo giusto, quel casino che fa bene.

FLAE DISSA: Credo di averti capito.

GIADA MANCIN: Io sto provando a fare ordine, non arte per questa volta… la patente, il corso per il lavoro… e per farlo ho dovuto escludere quel bordello di cose che non mi servono realmente, capire di non poter fare tutto e tutto subito, trovare cose nuove e vedere come va provando a mettere in pratica. Fare arte è più semplice secondo me. Tu vuoi riuscire a fare ordine e arte?

FLAE DISSA: Esatto.

GIADA MANCIN: Sì può fare. Penso che uccidero qualcuno guidando.

FLAE DISSA: 😀

 

Ora Lucy Von Hause Leroy (perchè voi stronzi non sapete che la mia rottweiler è nobile!) s’è messa a dormire. Sapete perchè la ho presa con me? Ci sono molti motivi. Però non ve li dico. O forse, ve lo dirò la prossima volta. Non si sa mai. Voi lo sapete meglio di quanto lo so io. Cambio idea facilmente. Quindi, quello che posso dirvi ora è Adios! 🙂

Lucy Von Hause Leroy rottweiler

 

Un attimo. C’è un tredicesimo apostolo che s’è inserito ora. Ma è un amico che conosco da tempo. Credo sia uno dei pochi che mi capisce. Non ho ancora capito però, se fa finta di capirmi o mi capisce sul serio. Credo più nella seconda però. Il che è tanto, dato che spesso non mi capisco neanche io. Ora porto Lucy, che s’è svegliata, a fare la pipì e gli chiedo cosa ne pensa dell’ordine e del’arte. Ah, dimenticavo, sto parlando del poeta e scrittore Fabrizio Raccis promotore di Penne Armate.

FLAE DISSA: Ciao Fabrizio, secondo te l’ordine, ovvero trovare ordine nella propria vita e nei propri obiettivi, può in qualche modo ostacolare l’arte e la creatività? L’ordine può in un certo senso mettere i bastoni fra le ruote all’arte?

FABRIZIO RACCIS:

 

Cosa ne penso di tutte queste risposte? Non saprei. Datemi prima il tempo di metabolizzare l’alcol e i concetti 😛

 

Flae Dissa

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