Dove abitano i Casamonica? Ecco dove sono collocate ville e abitazioni del clan

Articolo letto: 11.046 volte

Con un patrimonio immobiliare che secondo la Direzione investigativa Antimafia supera i 90 milioni di euro, i Casamonica sono definiti dalla stessa Dia il gruppo malavitoso più potente e radicato nel Lazio. Riconducibili al clan e ai suoi seguaci un gran numero di appartamenti, ville ed esercizi commerciali. Dove sono collocate precisamente le abitazioni dei Casamonica?

Il patrimonio della cosca mafiosa si estende in numerosi quartieri romani quali Primavalle, Quartiere Africano, Monteverde, Quadraro, Casilino, San Basilio, Cinecittà, Torre Maura, Tor Bella Monaca e Ostia. Ma il suo epicentro, il cuore della famiglia “originaria” dei Casamonica risiede nel quartiere Romanina a sud-est della capitale, dove la cosca si è insediata a partire dagli anni 70.

Oggi vivono in questo quartiere più di venti famiglie affiliate al clan con legami di parentela come Di Silvio, Di Guglielmo, Di Rocco, gli Spada e gli Spinelli, tutti in lussuose ville situate nelle vie della Romanina. Gran parte di loro risultano al fisco nullatenenti, tanto è che come ha riportato Il Messaggero, alcuni membri della cosca vivono in affitto in case popolari del Comune di Roma a prezzi stracciati, da settanta a cento euro al mese.

Il potere della “famiglia” nella Romanina comincia da via Salvatore Barzilai, che si trova a ridosso del Gran Raccordo Anulare, lungo la quale le sentinelle del clan effettuano veri e propri posti di blocco. Controllano chi entra e chi esce dal quartiere. Sorvegliano il territorio e contrattano per la vendita di droga. La strada è costeggiata da diverse ville che lasciano facilmente intuire la situazione economicamente avvantaggiata di chi ci abita.

 

ville via barzilai roma

Alcune ville in via Barzilai nel quartiere Romanina

 

Le vedette del clan che controllano il territorio si trovano in mezzo alla strada, fissano chiunque non gli è familiare seguendone e segnalandone gli spostamenti. A quasi ogni incrocio sono presenti telecamere di videosorveglianza.

 

via barzilai vedetta mafia casamonica

 

via barzilai telecamera mafia

 

Un’altra telecamera è situata davanti alla villa in via Flavia Demetria civico 90, all’angolo con via Bellico Calpurnio, proprio dove nel 2004 sono stati arrestati i coniugi Giuseppe Casamonica e Anna Di Silvio. Dal 2010 fino ad oggi sono 117 i membri della cosca finiti in manette.

 

villa arresto casamonica mafia

La villa dove i coniugi Giuseppe Casamonica e Anna Di Silvio sono stati arrestati nel 2004

 

Ma i membri più importanti del clan abitano in via Giuseppe Devers, dove si trovano appariscenti ville attraverso le quali l’”importanza” e la ricchezza della famiglia vengono più che ostentate. Sul cancello che precede una scalinata in marmo che conduce all’ingresso di una delle ville (anche questa, ovviamente, rigorosamente sorvegliata) è presente un cartello che riporta il nome di Casamonica Giuseppe e Casamonica Rosaria.

 

ville boss via giuseppe devers casamonica

 

villa boss casamonica incrocio via giuseppe devers

 

La circostanza generale che emerge è quella di un quartiere militarizzato e ultrasorvegliato dalla criminalità organizzata, dove vengono svolte attività di spaccio di stupefacenti 24 ore su 24. Via Caldopiano, via Marchetti Longhi, via Cropani, via Garofalo, via Di Benedetto, via Baccarini, via Florian, via Comandini. Sono questi i luoghi cardine dell’attività mafiosa dei Casamonica e affiliati, artefici, fra le altre cose, di estorsioni, racket, rapine, riciclaggio di denaro e appalti truccati.

La situazione era già nota da anni alle forze dell’ordine: nel 2003 un blitz della polizia porta al sequesto di 85 milioni di euro di beni. Ma non finisce qui. Nel 2004 una seconda retata porta all’arresto di 11 membri della cosca e al sequesto, questa volta, di beni dal valore di oltre di 100 milioni di euro. “Decapitato il clan Casamonica” titolarono i giornali.

Chissà se adesso, a pochi giorni del funerale-show del boss Vittorio Casamonica che ha ricoperto Roma di vergogna, durante il quale il clan ha potuto sfoggiare tutto il suo sfarzo, sarà arrivato il momento di fare realmente qualcosa di concreto. Il messaggio è oramai chiaro: i Casamonica ci sono ancora e sono fortemente radicati sul territorio.

di Dario Lapenta

Articoli consigliati