Intervista a Graziano Cecchini “Papa Francesco ha senso pratico come i futuristi”

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Dieci quintali di acciaio. Dieci mesi di lavoro con una squadra di operai dell’Ilva di Genova. Ma non è l’abbozzo di un cacciatorpediniere, ma un’opera d’arte chiamata “Sarai Pescatore di Uomini”. Fa parte del “Progetto Acciaio” promosso dalla regione Liguria, realizzato dalla Società per Cornigliano e curato da Chiara Mastrolilli De Angelis, dedicato alla storia e al futuro del polo siderurgico genovese. Il suo creatore è l’artista Graziano Cecchini assieme ai lavoratori dell’acciaieria della provincia genovese di Cornigliano.

La scultura, realizzata su tre pannelli di lamine d’acciaio di un metro e mezzo di altezza e tre metri di larghezza ognuna, verrà donata a Papa Francesco durante la sua visita nel capoluogo ligure il 28 maggio e trasferita in Vaticano. Noi dell’Antikulturale abbiamo contattato l’artista per fargli qualche domanda in merito.

 

Ciao Graziano, nell’intervista che hai rilasciato l’altro ieri all’ANSA hai affermato di essere un “operaio dell’arte”. Qual è il significato che attribuisci a questa definizione?

Io non mi avvalgo di nessuna situazione accademica, l’opera che stiamo realizzando è un’opera collettiva, sono gli operai dell’Ilva che mi stanno aiutando a realizzarla. Il mio obiettivo è quello di fondere l’arte con il lavoro, mentre i giornalisti hanno evidenziato soltanto che l’opera verrà donata a Sua santità. L’opera che stiamo realizzando è unica nel suo genere, è fatta d’acciaio e questo è possibile soltanto perchè industria e operai si sono messi a disposizione per quest’idea.

 

Ti definisci ancora un artista futurista?

Certo! Se non è futurismo questo, allora cos’è?

 

I futuristi però non vedevano di buon occhio il Papa, volevano cacciarlo dall’Italia

Quello però era il Futurismo storico. Io comunque non sto facendo l’apologia del Papa. In questa occasione io e gli operai faremo dono di un’opera a un personaggio che da un punto di vista mediatico è rilevante. Se non ci fosse stato il Papa i media non ne avrebbero neanche parlato. In questo modo diamo il riconoscimento a una figura che comunque ha voluto un incontro con i lavoratori. Certamente non ce ne sono stati tanti di papi che si sono calati in questo aspetto.

 

Hai una buona considerazione di Papa Francesco?

Beh, se si comporta come si sta comportando penso proprio di si. Perchè se si chiede “chi sono io per giudicare gli omosessuali?” penso che sia abbastanza moderno.

 

Secondo te ha qualcosa di futurista questo Papa?

E’ una persona che bada alla sostanza, un po’ come facevano i futuristi. Sicuramente è un Papa che ha dato una scossa notevole. In base a ciò che vedo ti posso dire che ad esempio gli operai, molti dei quali  sono agnostici o non credenti, comunque hanno un grande rispetto per questo Papa. Come probabilmente non lo avevano per altri, tipo Papa Ratzinger.

 

Quando hai realizzato la performace futurista colorando di rosso la Fontana di Trevi nel 2007 e poi lanciato le palline sulle scalinate di Piazza di Spagna nel 2008 molti giornali ti hanno descritto come un vandalo. Adesso invece non mettono più in dubbio il fatto che sei un artista. Sono incoerenti?

 

Graziano Cecchini palline Piazza di Spagna

 

Adesso sono diventato intoccabile (ride n.d.r.). Gli stessi che hanno sempre parlato male di me ora ne parlano bene. Ma questo sta nelle parti, bisogna accettarlo.

Al tempo, ci fu anche il capo della segreteria di Walter Veltroni che mi definì un vandalo ma poi è stato arrestato per Mafia capitale, da che pulpito che venivano le accuse! (ride n.d.r.)

 

Per comprendere a fondo il valore artistico delle tue azioni c’è voluto del tempo.

In Italia senza dubbio, perchè siamo purtroppo schiavi del sistema accademico. Se questo paese si trova in questo stato qualche problema c’è. Ci vorrebbe meno filosofia e più azione. Oggi gli artisti frequentano i salotti bene per vendere le opere che fanno, ma non sta a me giudicarli.

 

E di Charlie Hebdo cosa pensi? Secondo te fanno satira o le loro vignette non lo sono?

Fare satira sui terremotati è una cosa che non condivido.

 

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