IL MAGAZINE FEMMINISTA “STAI ZITTA” ORA HA PIÙ LIKE DI “STAI ZITTA TROIA”

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Per le ultrafemministe della rivista StaiZitta.com un enorme traguardo è stato raggiunto. Il magazine, lanciato solo nel novembre del 2016, ha già conquistato l’incredibile risultato di aver superato coi like di facebook la pagina “Stai zitta troia“, quella dei maschilisti brutti e cattivi. Per chi non l’avesse ancora capito, stiamo parlando delle magnifiche ultrafem della capitale italiana della moda del sushi (scrauso) e della coca. OVVERO DI MILANOO! Eh già. Ora che questo grande traguardo è stato superato, possono tutte festeggiare con un mega party gay pervert in qualche club dove, però, attezione, non sono accettati omosex che rifiutano di farsi fotografare col culo peloso, il tutto condito dalle per-niente-farneticanti rime della cara M¥SS KETA e tutta la banda delle fuksiapaladine agguerrite di porta Venezia.

Ma poi ricordo che – non è che volessi leggere qualche articolo eh – però il sito è rimasto inagibile per mesi dal PC e si poteva leggere solo da smartphone. MA TANTO KISSENEFOTTE TUTTE QUA SANNO CHE I PC SONO PASSATI DI MODA A MILANO. Non sarà mica che le magiche ultrafem si saran rifiutate di dare lavoro a qualche stronzo fottuto ingegnere informatico maskilista etero? Però, devo dirlo, la guida al sexxo anale for dummies della splendida drag queen Emanuel Amabilis è stata molto utile alla mia ex, al tempo mia fida, è durata pochi giorni :'(

Dopotutto, l’iportante è comunque che le superagazze sono riuscite, seppure a fior di sponsorizzazioni da chissà quanti quattrini (vabbè ma questi son tutti dettagli, ti pare??!?!), a scavalcare quella odiosa pagina di stronzi maschilisti di merda di Stai zitta troia!

Stai zitta troia su facebook

L’incredibile sorpasso della pagina di StaiZitta.com su Stai zitta troia

La grande impresa è stata raggiunta grazie alle formidabili gesta delle condottiere femministe, capitanate dalla Giovanna D’Arko sexy cro(ci)ata femminista Tea Hacic-Vlahovic. Una simpatica signorina che crede che l’8 marzo dovrebbe essere una buona occasione per versare sangue mestruale per le strade e prendere a sassate le vetrine dei negozi, ma non quelle delle banche, attenzione, perché quelle bisognerebbe spaccarle ogni giorno (anche se non s’è ben capito cos’abbiano mai fatto contro il femminismo, dato che badano mai al sesso delle persone ma solo ai soldi che hanno). Però poi Donald Trump è un misogino fascista che non meriterebbe mica di fare il presidente, ma di essere “ucciso avvelenato nel sonno da quella troia di sua moglie“!

 Tea Hacic-Vlahovic

Tea Hacic-Vlahovic alla giornata dell’8 marzo a Milano

E ora le mitiche ultrafem fuori dagli schemi, ma anche dagli schemi dal tempo e della realtà, stufe dell’orribile dominio del patriarcato che senza ombra di dubbio alberga intatto e indisturbato nell’anima del nostro paese e nel cuore degli italiani più o meno dal 600 a.C. (presunta data della fondazione di Mediolanum) , hanno deciso di ribellarsi e sguainare le spade del progressismo più hardcore. Tutti tremano, tranne i maschi omosessuali, ben accetti solo se veramente pervertiti, come recita la presentazione di questa fantastica rivista d’inchiesta sexfemminista: Stai Zitta! “is an online magazine for girls, gay perverts and party animals!”.

Comunque, stavamo aspettando tutti quanti da mesi questo magnifico momento, perché ogni volta che si cercava la rivista Stai Zitta su facebook non faceva che comparire come primo risultato la pagina di Stai Zitta troia, con grande sgomento di tutte le militant feminist. Ma adesso finalmente la questione è risolta, sennò avrebbero dovuto perlomeno cambiare il nome progetto coolturale da Stai Zitta a Stai Zita.

Senza dubbio ora è arrivato il momento di chiamare alle armi tutte le donne non plagiate dal maschilismo per girare a testa alta per le strade di Milano. Bazzicare in giro per piazza Fuorlanenee vestite alla girls ranger in latex fuksia e lillà targato UOVO (quello delle galline femmine eh! Precisiamo!) a picchiare qualche stronzo maschio eterosexuale misogggino. Tanto ci sono le amike smaritate disokkupate che prendono mensilità dai loro ex mariti imprenditori e pagano avvocate bravissime pronte a tirarti fuori da ogni pasticciaccio.

Ed ora vi presentiamo qui a L’Antikulturale la nostra karissima Faunder Chief Editor Prestigious Comulnist presso Stai Zitta dot kom direttamente dagli study di LOS MILANOS per un’intervista esclusiva sull’incredibile impresa coolturale delle donne che gestiscono la loro fica come vogliono coi like su facebook. Buonasera Madàm Tea Valentine De-Hacic Point!

Tea Valentine De-Hacic Point: Chaque femme doit posséder non seulement des vertus féminines mais virile, sans laquelle il n’est pas une femme. L’homme qui n’a que la force mâle sans l’intuition est une brute. Mais dans la période de la féminité dans laquelle nous vivons, que l’exagération contraire est en bonne santé: il est l’animal brute pour un modèle

L’Antikulturale: Qui all’Antikulturale non abbiamo ancora assunto una interprete francese, ma abbiamo già messo in conto di farlo molto presto. Chi è la Giovanna D’Arko A.K.A. la GENERALESSA della SITUATION che ha portato a questa incredibile vittoria?

Tea Valentine De-Hacic Point: ES ESTATA UNA VEVA E PVOPVIA GUEVVA CONTVO I KATTIVI ETEVOMASKI CHE VOGLIONO GESTIVE LE NOSTVE PATATE COME VOGLIONO MA NOI ULTVADETEVMINATE FEMMINISTE UNITE CI SIAM DIFESE A SUON DI OVAIE FEVVATE CONTVO QUESTI FALLI VEAZIONAVI

L’Antikulturale: Quali strategie avete utilizzato per affondare il colpo sul nemico?

Tea Valentine De-Hacic Point: MAKKÈ DOMANDE LA MIGLIOVE STRATEGIA EST LE POVTEFEUILLE (il portafoglio n.d.r.) DEI NOSTRI EX MARITI!

L’Antikulturale: Quindi possiamo dire che ovaie e soldi sono stati il mix perfetto per tagliare le palle al toro?

Tea Valentine De-Hacic Point: EXACTEMENT ANCHE SE CI HANNO AIUTATO DE NOTRE AMICHE DELL’ARMATA DI PORTA VENEZIA GUIDATE DALLA GENEVALA        M¥SS KETA CHE PEV VIDUVVE LA POTENZA DEL FALLO HA SGUINZAGLIATO LE FVOCIE AFFAMATE E LE FEMEN COL SUPEV LIQUIDATOV SPUTANDO VIRUS LEBBVA DA SOTTO AL BAVAGLIO

L’Antikulturale: Ottimo, siamo tutte molto felici e contente di questo pregevole trionfo

Tea Valentine De-Hacic Point: ASPÈ MA IO NON SONO FRANCESE, SONO CROATA

L’Antikulturale: E chissene, tanto è uguale!

Tea Valentine De-Hacic Point: WELL, VIVA LE VECCHIE PELOSE AFFAMATE E LE PANZONE UBVIACHE!

 

Valentine de Saint-Point

Tea Valentine De-Hacic Point fondatrice di Stai Zita DOT KOM, risalente al luglio del 1968. FOTOGRAFIA DI DARIO SFIGATO – HOSTEL FOR-LA-NINNA

Per insulti e minacce di castrazione scrivere a FLAE DISSA

 

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