Consiglio di Stato: “Vattani deve rientrare in Italia”. Annullato il provvedimento del Tar di sospendere le sanzioni al console neofascista

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Il console fascio-rock Mario Vattani deve rientrare in Italia. E’ stata questa la decisione del Consiglio di Stato, in risposta al provvedimento del Tar di revocare il rimpatrio per il console di Osaka. Il diplomatico ha partecipato a un evento di CasaPound come leader della band neofascista SottoFasciaSemplice, inneggiando alla repubblica di Salò e al fascismo. Il tutto è stato registrato in un video che ha fatto il giro del web.mario vattani

Il presidente della quarta sezione del Consiglio di Stato Gaetano Trotta, ha decisodi firmare il decreto di richiamo in Italia per il console, richiesto dalla Farnesina e in seguito bloccato dal Tar.

Trotta, riferendosi al ricorso del ministero degli Esteri, ha affermato: “Considerato che nella vicenda in esame, i dati fattuali posti in evidenza dalla difesa dell’Amministrazione appellante assumono una oggettiva rilevanza che va ben al di là delle diplomatiche contestazioni formali e rilevato inoltre che il provvedimento di richiamo assume una peculiare connotazione che induce a considerare prevalenti gli interessi pubblici, viene accolta l’istanza di misure cautelari provvisorie e si fissa la discussione per la riunione della camera di consiglio del 19 giugno.”

Perchè il rientro sia confermato si attende la decisione del Consiglio di disciplina della Farnesina, che giudicherà Vattani.

Vattani “potrebbe anche restare console di Osaka […] il tentativo di salvarlo è in atto e l’Italia rischia di continuare ad avere tra i suoi rappresentanti all’estero un uomo che si schiera a favore del fascismo.”, afferma il responsabile della Cgil del ministero degli Esteri, Paola Ottaviani.

di Dario Lapenta

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