“Penso che le cose negative rimangono impresse nella collettività più della giornata della pace. Il sangue in molte culture è paragonato all’anima. A me piace il sacrificio sacrale. Avete mai letto Gurdjieff? A volte rendo pubblici i miei tagli per un concetto di ascetismo e mostrare il male nel senso del fatto. Questo vale per tutti lavori che faccio.” E’ quanto scrive Makumo a l’Antikulturale, nome d’arte di I. B., artista di Rimini. Pittore e membro della crew Radon Squad, produce musica noise-rap. Un sottogenere che nasce dalla fusione tra rap e musica elettronica. Makumbo, stando a quanto afferma l’artista, significa “esorcizzare il male e dissacrare il bene”. Non mostra mai il suo volto, e quando lo fa è coperto da una maschera tribale.

 

Makumbo
Makumbo con la sua maschera tribale

 

Ha 30 anni, diplomato al liceo artistico, è appassionato di letteratura e del filosofo Emil Cioran. “Da gennaio di quest’anno ho avuto una nevrosi che mi ha portato a praticare un autolesionismo ascetico.”, afferma. “Ho cominciato a fare musica dopo essere stato investito da una macchina nel 2009. E’ stato un evento interessante che mi ha portato dell’ispirazione artistica.”, fra gli artisti che lo ispirano c’è Jesus ss, noto anche come Barium Enema, anch’egli un noise-rapper autolesionista. L’ultimo lavoro di Makumbo è l’album Handycap Shitness Membris, definibile come un concentrato sonoro di vissuti esistenziali.

 

L'Antikulturale

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L’ANTIKULTURALE è un ingranaggio alimentato dalle contraddizioni della società contemporanea. Con un format svincolato dai canoni dell’informazione tradizionale vogliamo raccontare attraverso l’attualità e l’arte un mondo diverso dove le convezioni sociali vengono rovesciate.

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